Savona. “Le conseguenze del piacere: dal cibo alla cultura del territorio”.
19.02.12
Savona, Slow Food si racconta per presentare le sue attività sul territorio Savonese
Savona. “Le conseguenze del piacere: dal cibo alla cultura del territorio”. E’ questo il titolo dell’iniziativa organizzata per sabato 25 febbraio, alle ore 10, presso la Sala Conferenze della Pinacoteca Civica di Savona, per presentare l’attività di Slow Food sul territorio provinciale. L’incontro è promosso in collaborazione con Italia Nostra, responsabile dei progetti educativi della Pinacoteca Civica, nell’ambito dell’organizzazione degli eventi del 2012.
Con questo incontro delle condotte nel savonese Slow Food si racconta ai soci e al pubblico per approfondire la cultura del nostro territorio, illustrandolo attraverso il racconto le attività della associazione a livello locale. Questo il programma dell’evento: apre i lavori Eliana Mattiauda, Direttrice della Pinacoteca Civica di Savona; benvenuto di Cinzia Pennestri, Fiduciario di Savona, Noli, Varazze con un intervento su città, territorio e ambiente; interventi di: Sandro Scarpa Fiduciario di Alassio e Monica Maroglio fiduciario di Alassio e fiduciaria di Finale-Albenga su educazione, scuola e orti scolastici, Gianpietro Meinero Fiduciario di Alta Val Bormida; Paolo Baldo e Federico Santamaria con un intervento sul Mercato della Terra di Cairo Montenotte; Alessio Cotena, referente del settore educativo del Museo, chiude gli interventi sul tema del programma “il cibo e la cultura del territorio”; modererà gli interventi Vincenzo Ricotta, referente comunicazione per Slow Food Liguria.

Sono previsti interventi dei responsabili dei presidi liguri del savonese: l’asparago violetto di Albenga, l’albicocca di Valleggia, il chinotto di Savona, i cicciarelli di Noli, la castagna dei Teccio e di Calizzano. Saranno presenti all’Assemblea Valter Bordo Presidente Slow Food Liguria e Nadia Repetto Responsabile ambiente Slow Food Liguria. In stile slow si chiuderà l’appuntamento nel vicino “carruggiu”, degustando le note “fette di panissa” a pochi passi dalla Pinacoteca di Savona.

Da:
IVG.it del 17 febbraio 2012